I cavalieri di Calvino, cavalieri di una fiaba moderna

Abbiamo incontrato alcuni personaggi del romanzo " Il cavaliere inesistente" di Calvino e li abbiamo interpretati. Ora ve li presentiamo: Agilulfo, Rambaldo e i loro amici.

Agilulfo

Il protagonista del romanzo è Agilulfo. Egli viene presentato all’ inizio del racconto in un pomeriggio d’ estate, sotto le mura di Parigi.  Carlo Magno, radunato il suo esercito, domanda ad ogni cavaliere "Ecchissiete voi, Paladino di Francia?" e ognuno alza la celata dell’ elmo per pronunciare il suo nome e mostrare il viso. Solo uno, Agilulfo, rimane immobile in quanto… non esiste. Agilulfo è un cavaliere modello, egli "abita" in un’ armatura bianca che lo distingue dagli altri. Agilulfo è molto pignolo e alcune volte è geloso degli altri  perché essi hanno un corpo. Uno degli episodi esilaranti del racconto è quando Carlo Magno, ormai vecchio e rimbambito, davanti ad Agilulfo, gli alza la celata, infila la testa dentro e si spaventa perché dentro non c’ è nessuno…
Sì, infatti ,Agilulfo è uno che non c’ è ma sa di esserci.

                             Gustavo, Dario e Giuseppe F.

 


disegno di Vincenzo

Gurdulù

Mentre Carlo Magno raduna il suo esercito, scorge un uomo: Gurdulù.
Gurdulù, in mezzo alle anatre, si atteggia come loro e fa "qua-qua".
I guerrieri pensano che forse sia il guardiano delle anatre, quando arriva un uomo:
- No, le anatre le guardo io, sono mie, lui non c’entra, è Gurdulù…
Insomma, Gurdulù è proprio un personaggio strano, imita tutto quello che vede: nuota insieme alle anatre pensando di essere anatra anche lui,mette la faccia dentro alla minestra perché non si ricorda se è lui a dover mangiare la minestra o la minestra a mangiare lui, rotola insieme alle pere…
A Carlo Magno, vedendo ciò, viene un’idea: chi meglio di lui, che c’è ma non sa di esserci, può fare da scudiero ad Agilulfo, che sa di esserci ma non c’è?

 

testo e disegni di Agnese, Veronica, Chiara e Morena